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Molti passano la vita a guardare il mondo come se fosse un film da godersi seduti in poltrona, aspettando la fine per coglierne la morale e cercare di capirne il senso.
La vita sara' pure come un film, ma lo produciamo noi e se non ci mettiamo la buona volonta' di darle una morale e un senso, faremo la fine del cattivo regista che quando sullo schermo appare la scritta fine rischia di sentire solo fischi e niente applausi.
Ionco
Ionco
Per mendicare qualche poltrona, minacciano una crisi di governo al giorno, richiamandosi all'unico ideale che li ha sempre ispirati: l'interesse personale.
Dino Sessa
Dino Sessa
Se ti arriva una bolletta, pagala subito. Non lasciarla mai sulla scrivania con le altre, perché di notte si riproducono!
Enrico Brignano
Enrico Brignano
Attualmente abbiamo una scrivania con varie cartelle e "applicazioni". Una di esse è il browser. Secondo questa impostazione, lo schermo è occupato dal mio computer locale, mentre tutta l'informazione accessibile nel resto del mondo è relegata in una sua piccola area o icona. È il mondo al contrario.
Tim Berners-Lee
Tim Berners-Lee
Stavo in ufficio, il contratto d'affitto era scaduto e McKelvey voleva ricorrere al tribunale per sfrattarmi. Era una giornata infernale e il condizionatore d'aria era rotto. Sul piano della scrivania stava camminando lentamente una mosca. Allungai un braccio, abbattei il palmo aperto della mano e la spedii all'altro mondo. Mentre mi pulivo la mano sulla gamba destra dei pantaloni squillò il telefono.
Charles Bukowski
Charles Bukowski
Ripose la pistola nel cassetto della scrivania e chiuse il cassetto. No, non così. Così Louise non avrebbe sofferto. Sarebbe morta senza soffrire e sarebbe tutto finito. Era invece importante che questa cosa, soprattutto, durasse. Occorreva fantasia per farla durare. Come prolungare la sofferenza? E, prima di tutto, come crearla?
Ray Bradbury, Molto dopo mezzanotte, traduzione di Antonangelo Pinna, Mondadori, 1977
Ray Bradbury, Molto dopo mezzanotte, traduzione di Antonangelo Pinna, Mondadori, 1977
Gli odori tipici di una casa vera: quello di tappeti dell’Ottocento, di libri antichi, di cera, di poltrone, di lucidante per pianoforte. Odori nobili e di altri tempi, ma anche di tanta vita vissuta.
Carlo Verdone
Carlo Verdone
L’arredamento della nostra casa diventa il teatro della vita privata, quella scena dove ogni stanza permette il cambiamento, la dinamica degli atteggiamenti e delle situazioni: è la casa palcoscenico.
Alessandro Mendini
Alessandro Mendini

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